|
Con l’introduzione della nuova direttiva sul credito al consumo il tema del Responsable Lending è diventato infatti sempre più centrale per gli operatori del credito e per i consumatori. Durante i workshop sono state presentate le soluzioni realizzate da CRIF per rispondere in maniera specifica a queste nuove esigenze. In particolare, è stato presentato in anteprima l’Indice di Sostenibilità sviluppato da CRIF Decision Solutions per offrire una stima del livello di indebitamento sostenibile.
Integrabile con PERFORM, la nuova generazione del Credit Bureau Score di CRIF, l’Indice di Sostenibilità può essere infatti utilizzato sia in fase di accettazione che di gestione del portafoglio acquisito, arricchendo i termini di valutazione del cliente. Dall’analisi svolta su un campione rappresentativo di clientela presente su EURISC, il SIC di CRIF, è emerso che ben l’80% delle famiglie italiane dispone di significativi spazi di sostenibilità per ulteriori erogazioni di credito la misura delle quali - attraverso l’applicazione dell’Indice di Sostenibilità - è stimabile in modo puntuale sul singolo cliente. L’Indice di Sostenibilità rappresenta - in questa prospettiva - un potente strumento per fornire ai clienti e prospect una consulenza ad hoc nella fase di analisi dei loro bisogni finanziari, in totale aderenza con quanto richiesto dalla Direttiva sul Credito al Consumo (che verrà recepita nel nostro Paese entro il giugno 2010). L’efficacia dell’Indice come “strumento relazionale” deriva quindi dalla capacità di coniugare i bisogni del consumatore in ottica temporale (sostenibilità) e relazionale (consulenza) con l’offerta creditizia (e di risparmio) e gli obiettivi in termini di rischio/redditività degli intermediari finanziari.
|