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Le indicazioni di Bankitalia prevedono un obbligo di adeguata sorveglianza sul bene immobile a garanzia, il cui valore deve essere verificato secondo regole e tempistiche ben precise, anche con impiego di metodi statistici:
- almeno ogni 3 anni per gli immobili residenziali o comunque per esposizioni superiori a 3 milioni di euro o al 5% del patrimonio di vigilanza della banca; con maggiore frequenza in caso di variazioni significative delle condizioni di mercato.
- annualmente per gli immobili di natura non residenziale.
Inoltre, ogni qualvolta risulti una diminuzione rilevante del valore dell’immobile, la normativa richiede espressamente una stima eseguita da un perito indipendente.
CRIF Valutazione Immobili garantisce anche la rivalutazione del portafoglio degli immobili a garanzia dell’istituto per l’intera durata del finanziamento, in base a un processo strutturato. Con il servizio di Aggiornamento Estimativo, infatti, per ogni Rapporto Estimativo la stima fornita viene aggiornata grazie all’impiego della Banca dati dei valori immobiliari, che man mano si alimenta dei Rapporti Estimativi evasi nel tempo, consentendo così la verifica delle stime degli anni precedenti. Inoltre, con il servizio Valore Immobili Portafoglio, sulla base del patrimonio informativo della Banca dati dei valori immobiliari CRIF è in grado di realizzare progetti di rivalutazione del portafoglio storico, che rappresenta un obiettivo impegnativo in particolare per le scelte di gestione della prima rivalutazione massiva, per la quale il mercato si sta orientando nella direzione di una raccolta di dati immobiliari di dettaglio e di un utilizzo di tecniche statistiche sempre più sofisticate.
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