Nuovi indicatori di sistema di Eurisc Scout – una vista tridimensionale per la collection
Recuperare la relazione con un approccio realmente cliente-centrico, trasformare la collection in un centro di profitto, rendere più efficienti e performanti le proprie azioni di recupero.
Le esigenze dei clienti emerse al Collection Day e le risposte di CRIF

La vista completa sulla propria clientela è l’elemento chiave per rispondere con efficacia e tempestività alle domande più attuali nelle agende dei collection manager. Lo scenario congiunturale della crisi finanziaria, infatti, il peggioramento della qualità del credito e la crescente pressione su margini e redditività rappresentano nuove importanti sfide per le aziende di credito. Sfide a cui si può rispondere con la gestione attenta della relazione con la clientela , come  emerso con evidenza nel corso del Collection Day organizzato recentemente da CRIF come momento di condivisione di best practice in tema di recupero crediti.

Sul tema dell’affidamento responsabile e del recupero della relazione è stato incentrato tra l’altro l’intervento che Simone Capecchi, Sales & Marketing Director  di CRIF, ha tenuto al Forum dell'Osservatorio Credit Village il 5 novembre scorso.

Azioni efficaci di collection devono essere guidate da un’attenta e approfondita conoscenza del proprio portafoglio clienti che consenta di distinguere le situazioni e la fase della relazione con il cliente, e di individuare e mirare di conseguenza gli interventi. Per fare ciò la sola vista “interna” all’azienda di credito sul comportamento creditizio dei propri clienti non è più sufficiente.

Soprattutto in uno scenario in cui la clientela bancaria è in misura crescente multibancarizzata. Una recente analisi sulla base dei dati di EURISC, il Sistema di informazioni creditizie di CRIF, segnala infatti come la percentuale di clienti con rapporti con due o più aziende di credito sia cresciuta dal 45% al 51%, con un incremento annuo del 6% nel biennio 2007-2008. 

Il supporto offerto da CRIF in fase di gestione proattiva del portafoglio - in particolare attraverso la soluzione EURISC Scout già adottata con successo da numerose aziende di credito (alcune esperienze sono state presentate al CRIF Collection Day) - si fonda proprio sulla capacità di offrire una vista completa, grazie alle informazioni creditizie a livello di sistema e a nuovi robusti indicatori statistici.

Questi strumenti, senza impattare sulle strutture IT interne all’istituto, completano la conoscenza necessaria per il recupero tempestivo e proattivo della relazione con il cliente e un’allocazione mirata delle risorse a disposizione. Con EURISC Scout si possono infatti identificare quei clienti in portafoglio su cui focalizzare le azioni per preservare la relazione e raggiungere con velocità il rientro in bonis delle posizioni. EURISC Scout garantisce un’analisi veramente “tridimensionale” sui propri clienti, in base alle loro caratteristiche, al ciclo di vita della relazione e al livello di condivisione a sistema.

Ne derivano risultati tangibili e concreti in fase di collection, quali il miglioramento delle performance di recupero grazie a strumenti predittivi robusti e altamente performanti, la definizione di strategie mirate  guidata da un approccio cliente-centrico, il pieno governo e l’efficienza dei processi di collection grazie alla sistematica applicazione delle regole definite a livello centrale.

Per saperne di più su EURISC Scout e sulle soluzioni CRIF per la gestione profittevole della collection: marketing@crif.com