La valutazione del rating ai Confidi
L’intervento di CRIF al convegno “I Confidi a sostegno del credito alle PMI” organizzato da RES
Qual è il nuovo ruolo dei Confidi e delle garanzie nel rapporto banca-impresa? Di quali modelli di rating i Confidi devono dotarsi per la valutazione del rischio di controparte e il controllo della propria struttura operativa? Queste le principali tematiche al centro del Convegno Nazionale “I Confidi a sostegno del credito delle PMI”, organizzato da RES Consulting Group a Firenze e a cui CRIF ha partecipato come relatore.
Nel corso del proprio intervento Simone Capecchi, Director Finance - Corporate Offer, Italy & Western Europe di CRIF, ha approfondito l’evoluzione della rischiosità delle imprese e del credito garantito dai Confidi. Cresce l’importanza e l’incidenza del credito garantito dai Confidi - ha evidenziato Capecchi - ma si evidenzia, in un contesto di aumento “sistemico” della rischiosità, anche un peggioramento della qualità del credito garantito stesso. Tale scenario è spiegato anche dal fatto che alcune tipologie di aziende strutturalmente più esposte agli impatti della crisi, come ad esempio le aziende start-up e/o senza storia creditizia, riescono ad accedere al credito grazie soprattutto alla garanzia consortile, e si verifica così un fenomeno di ripartizione del rischio tra Banca e Confidi.
 
Queste evidenze - ha sottolineato Capecchi - richiedono ai Confidi di rivedere le modalità di valutazione del merito creditizio e di erogazione della garanzia, unitamente alla verifica delle loro condizioni di economicità. Ciò è possibile attraverso un irrobustimento dei processi di screening che si fondi sull’utilizzo di un patrimonio informativo affidabile e costantemente aggiornato e sull’adozione di modelli di rating accurati e previsivi del rischio entrambi disponibili in Sprint Confidi, il sistema di application processing di CRIF pensato per i Confidi. Analisi statistiche evidenziano infatti un’elevata variabilità tra un Confidi e l’altro in termini di tassi di crescita e soprattutto di rischiosità del portafoglio, a seconda dell’efficacia dei processi di screening implementati dal singolo Confidi.

Da tempo CRIF è a fianco dei Confidi nella loro crescita e vocazione principale di favorire l’accesso al credito delle imprese e oggi già oltre 120 consorzi fidi fruiscono ogni giorno del patrimonio informativo di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF. In linea con l’evoluzione e i cambiamenti in atto nel mercato, CRIF – in particolare attraverso le competenze e soluzioni di CRIF Decision Solutions specializzata nei sistemi di rating - offre ai Confidi una gamma affidabile e completa per la valutazione del merito creditizio delle aziende. CRIF Decision Solutions ha inoltre recentemente realizzato la soluzione YouRating, che consente al Confidi di ottenere un rating e di vedersi riconosciuto il proprio merito, strumento fondamentale per accreditarsi nei confronti delle banche e del mercato, aumentare il plafond di opportunità e avere un maggiore potere contrattuale.

Per maggiori informazioni: Confidi@crif.com