Grazie al supporto di CRIF, Intergaranzia Italia mette infatti oggi a disposizione dei propri associati un innovativo servizio in outsourcing per la gestione dell’intero processo di acquisizione, normalizzazione e riclassificazione dei bilanci non ancora depositati.
La soluzione risponde all’esigenza dei Confidi associati a Intergaranzia Italia di poter liberare le risorse finora impegnate nell’attività manuale di trattamento dei dati economico-finanziari a vantaggio dell’attività di analisi di bilancio vera e propria e della valutazione del rischio della pratica.
Il servizio di acquisizione e riclassificazione dei bilanci scelto da Intergaranzia Italia fa parte della gamma di soluzioni di Business Process Outsourcing (BPO) su cui CRIF sta investendo da tempo: partendo dal bilancio che l’azienda fornisce al Confidi al momento della richiesta di garanzia, opportunamente trattato e gestito secondo un processo di dematerializzazione strutturato e certificato ISO 9001:2008, CRIF consente al Confidi stesso di rendere ancor più flessibile l’alimentazione delle applicazioni di riclassificazione già implementate, con notevoli risparmi in termini di tempi e costi di processing.
Questa soluzione si inserisce nel quadro di una più ampia e proficua collaborazione tra CRIF e Intergaranzia Italia che comprende anche l’integrazione tra i dati di EURISC (il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF), l’indicatore predittivo di rischio PERFORM (la nuova versione dei modelli di Credit Bureau Score di CRIF) e le informazioni pubbliche provenienti dalle fonti ufficiali (Camere di Commercio, Tribunali e Uffici di Pubblicità Immobiliare, Bilanci già depositati) per costruire un supporto decisionale fondamentale durante le fasi di istruttoria della richiesta di garanzia dell’impresa.